FOTOGRAFIA - FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMA

aprile - settembre 2004


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L'UTOPIA DELLA VISIONE. FOTOMONTAGGI SOVIETICI 1917-1950
23 giugno - 19 settembre

La mostra , promossa e organizzata dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e dalla Casa della Fotografia di Mosca , si colloca nell'ambito di un accordo di collaborazione tra le due Istituzioni che ha già prodotto nel mese di aprile 2004 le mostre “Roma attraverso la fotografia dal 1850 ai giorni nostri”, curata dall' Archivio Fotografico Comunale di Roma e “Segni di Roma”, fotografie di Andrea Jemolo, entrambe presentate con successo al Festival della Fotografia di Mosca.

Saranno quindi esposti nelle sale del Museo di Roma circa 100 fotomontaggi di artisti russi quali Aleksandr Rodtcenko, Varvara Stepanova, El Lissitsky ed altri, provenienti dalla Casa della Fotografia di Mosca, dal Museo Statale del Cinema di Mosca, dall'Archivio Nazionale della storia sociale e politica di Russia e dall'Archivio Statale della letteratura e arte di Russia, oltre che da collezioni private russe.
Il fotomontaggio fotografico nella Russia immediatamente post-rivoluzionaria, influenzato dalla pittura cubista e dalla tecnica del collage, fu considerato innanzi tutto come un modulo artistico decisamente sperimentale, vicino alla pittura costruttivista ed al Formalismo, prima di essere riconosciuto come un efficace mezzo di diffusione e propaganda dell'ideologia sovietica.
Mediante questa tecnica che, utilizzando la fotografia come base per la creazione delle immagini, aveva una forza rappresentativa immediatamente accessibile, furono fatti circolare e resi chiaramente percepibili alla vasta e variegata popolazione che componeva lo sconfinato ex impero russo i nuovi ideali rivoluzionari.
In alcuni casi questi fotomontaggi possono considerarsi delle vere opere d'arte, come per le realizzazioni di Rodtcenko lodate dall'amico poeta Majakovsky, in altri comunque dei validissimi manifesti di propaganda. Copertine di riviste, giornali, manifesti e locandine teatrali attraverso l'unione fra immagini fotografiche e slogan politici propagarono avvenimenti come le parate del Primo Maggio, le campagne militari dell'Armata Rossa, la costruzione delle grandi opere architettoniche e la nascita dell' industrializzazione, creando un linguaggio unitario dal punto di vista politico, culturale ed artistico.

Il catalogo è edito da Gangemi. Curatore: Olga Sviblova
Produzione: Museo di Roma - Museo Braschi
in collaborazione con la Casa della Fotografia di Mosca



Museo di Roma - Palazzo Braschi
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vedi mappa
Via di San Pantaleo (Piazza Navona) Roma Italia
06 67108346
ORARIO: martedì-domenica, 9 - 19; Chiuso lunedì. BIGLIETTO: intero, EURO 6.20; ridotto e con go-card, EURO 3.10 (gratuito fino ai 18 e oltre i 65 anni)

Sito ufficiale

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