FOTOGRAFIA - FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMA

aprile - settembre 2004


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OROZCO WENTWORTH WURM
23 aprile – 20 giugno

La mostra presenta tre artisti che utilizzano tutti parallelamente scultura e fotografia nel loro lavoro. L’idea è di creare un dialogo tra modi diversi in cui il reale può prender forma o essere “messo in forma”, dando luogo ad una bellezza effimera. Negli anni Orozco ha dimostrato di non privilegiare alcun mezzo espressivo ricorrendo indifferentemente a scultura, disegno, installazioni, video, fotografia. Ad interessarlo sono principalmente alcuni aspetti della realtà come la materialità, il gioco, il movimento, il tempo e lo spazio, che egli coglie soprattutto nei particolari più comuni del paesaggio urbano. Lavorando su questi elementi li eleva al rango di oggetti d’arte creando un linguaggio nel quale le cose assumono un proprio significato soltanto nel momento in cui vengono riscoperte. Wentworth, scultore e fotografo, fortemente attaccato alla realtà urbana londinese (si definisce un “unban explorer”), trova soprattutto stimolanti le tracce residue dell’intervento umano, i segni del disuso, i rottami della società industriale, sui quali egli interviene, manipolando, trasformando e associando oggetti disparati, fino a restituirne un’immagine diversa e anche se difficilmente sceglie come soggetto le persone, il mondo disabitato che ci viene restituito dalle sue fotografie è più che mai segnato dalla presenza umana. Nel lavoro di Wurm invece l’attenzione si concentra sulle relazioni tra gli oggetti, sulla dimensione corporea della realtà, sulla manipolazione dei volumi e delle forme, sugli equilibri. Per l’artista la scultura è fissità e staticità soltanto nell’attimo prima del suo cedimento, quando cioè è la forza di gravità ad agire su questa portandola al collasso. La sola traccia che ne rimane è una fotografia o un video. Vivono nell’istante le sue serie fotografiche e ridefiniscono il concetto di scultura traslandolo nella dinamicità della performance.

A cura di: Cristiana Perrella

Produzione: Zone Attive
in collaborazione con Ambasciata del Messico, British School at Rome, Forum Austriaco di Cultura


Gabriel Orozco
Gabriel Orozco ha studiato alla Escuela Nacional de Arte Plasticas di Città del Messico e al Circolo de Bellas Artes di Madrid e attualmente vive tra New York, Parigi e Città del Messico. I suoi lavori sono stati esposti in diversi musei, il Whitney Museum of American Art, il Solomon R. Guggenheim Museum, il Philadelphia Museum of Art. la più importante mostra retrospettiva a lui dedicata è stat quella organizzata nel 2000 al Museum of Contemporary Art di Los Angeles in 2000, proposta poi nell'anno successivo al Museo Internacional Rufino Tamayo di Città del Messico e al Museo de Arte Contemporaneo de Monterey, Mexico. Ha inoltre partecipato a Documenta XI e lo scorso anno ha curato la mostra Il quotidiano Alterato allestita alla per la Biennale di Venezia.

Richard Wentworth
Richard Wentworth ha lavorato a New York e da più di venticinque anni vive a Londra. Ha lavorato per Henry Moore, studiato presso il Royal College of Arts, insegnato al Goldsmith's College di Londra dal 1971 al 1987. E' stato premiato al Mark Rothko Memorial (1974) e al Berlin DAAD Fellowship (1993/94); recentemente l'Università di Oxford e il San Francisco Art Institute ha deciso di assegnarli il primo programma di ricerca e studio 1871 Fellowship. Nel 2002 Anrtangel, l'organizzazione londinese che in dieci dieci anni ha prodotto alcuni tra i più ambiziosi e visionari progetti d'artista ambientati al di fuori dei circuiti convenzionali dell'arte, ha prodotto anche il progetto Richard Wentworth An area of outstanding unnatural beauty presso il General Plumbing Supplies. I suoi lavori sono stati esposti in diverse gallerie e musei come la Serpentine Gallery, la Whitechapel Art Gallery, e la Haywood Gallery di Londra, l'Israel Museum di Gerusalemme, presso Institute of Contemporary Art Philadelphia, al Irish Museum of Modern Art di Dublino, al Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna, presso il Musee d'Art Moderne de la Ville de Paris.

Erwin Wurm
Erwin Wurm attualmente vive e lavora a Vienna, dove insegna all'Università delle Arti Applicate, e New York. A partire dagli anni '90 ha partecipato a numerose manifestazioni e mostre collettive nei principali musei d'Europa e Stati Uniti. Al settembre del 2002 risale la sua prima mostra personale in uno spazio museale italiano presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna, e sempre tra le personali, segnaliamo la mostra presso il Centre National de la Photographie di Parigi nel 2002 e nel 2001; Performance drawings al Drawing Centre di New York nel 2001; Video 1999 – 2001, Fundaciò Joan Mirò, Barcelona nel 2001; e nel 2000-2001 la mostra presso The Photographers' Gallery di Londra.


Museo Hendrik Christian Andersen
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Via Pasquale Stanislao Mancini, 20 (piazzale Flaminio)
06 3219089
ORARIO: martedì-domenica, 9 - 20. Chiuso il lunedì.

BIGLIETTO: ingresso gratuito

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